26 gennaio, 2018

Sempre Ricordare


Gennaio 1945 -  Gennaio 2018










Data da ricordare mentre tutto è rimasto in :

quest'eco nel vento che sfiora le menti 

e le fa danzare in un ricordo lontano da

noi , ma vivo e mai da dimenticare .













Auschwitz, Polonia dopo il 27 gennaio 1945 . Alcuni 
bambini sopravvissuti al campo di concentramento 
escono dalle loro baracche,poco dopo la liberazione.

( Immagini di repertorio reperite dal web)









" Visitatore, osserva le vestigia di questo campo e medita.
Da qualunque parte tu venga, tu non sei estraneo.
Fà che il tuo viaggio non sia stato inutile, che non sia 
inutile la nostra morte.
Per te e per i tuoi figli, le ceneri di Auschwitz valgano di
ammonimento.
Fà che il frutto orrendo dell'odio, di cui qui hai visto le
tracce, non dia nuovo seme né domani né mai!".

Primo Levi 















Ciao piccolo bambino , un'assurda guerra ti ha tolto 

la vita , ma ancor più assurdo ed imperdonabile regime

che ha potuto fare questo martirio , a te e a tante altre

persone innocue ed indifese , che l'unica loro colpa era

quella di essere Ebrei ,zingari, gay ,

 i più  erano bambini.



Alcune righe prese dal sito : 










Tutti gli strati del nostro paese e del Mondo, furono colpiti dalla tragedia della deportazione,
del terrore dei lager. Dall'intellettuale all'operaio , all'artigiano , dal più povero
al ricco, dal giovane al vecchio stanco e malato, donne , bambini , uomini .
Le donne , in particolare, furono deportate a Ravensbrueck, lager di
eccezionale durezza, in cui i nazisti vollero doppiamente umiliare,
sfruttare e colpire a morte il mondo "femminile".






















Wiesel premio Nobel per la Pace , ha detto anche : 

"Il genere umano deve ricordare
che la pace non è il dono di Dio
alle sue creature ; la pace è il 
dono che Ci facciamo gli uni 
con gli altri ".





12 commenti:

  1. Dimenticare è un crimine cara Rosy...
    certo che si, tutto questo deve rimanere
    vivo nella nostra mente.Sereno fine settimana. Alvaro.

    RispondiElimina
  2. Oh come ritornano vivi nella
    mia mente i ricordi che i miei
    genitori , mi hanno trasmesso,
    in pensieri e parole del loro
    vissuto in quel tempo terribile.
    Mio padre aveva fatto 7 anni
    di guerra e la sua fortuna di
    sopravvivere è stata , di
    essere stato messo in cucina.
    E così si è salvato ......
    La mamma viveva ai tempi
    da bimba nel veneto in un
    paesino bellissimo sperduto
    sulle montagne , chiamato
    Boscochiesanuova. E
    Lei ed i suoi genitori e fratelli
    e sorelle avevano a che fare
    tutti i santi giorni con questi
    nazisti , dovevano dargli da
    mangiare , da vestire , e altro
    per avere in cambio la Vita....
    e non essere deportati come
    purtroppo è capitato a tanti
    loro amici , conoscenti e
    parenti ............................
    Grazie Alvaro per essere qui a me vicino con la tua bella Anima ,e mi regali sempre
    Emozioni con le tue belle parole.

    Sereno fine settimana anche a te Amico mio.

    Rosy

    RispondiElimina
  3. una giornata come tante, il giorno della memoria che porta con sé il ricordo vivo di quanto una pagina della nostra storia è stata, sai mia cara, ogni persona dovrebbe far un viaggio laggiù, per toccare con mano quanto dolore, quanta miseria, quanta incredulità, quanta cruda cattiveria possa vivere tra gli esseri umani facendo emergere inutili differenze di razza, colore, lingua, che non lo sono affatto, perché su questa terra tutti siamo fratelli di madre natura e non vi è diritto di calpestare il diritto di essere uomo e disperderlo in quel vento, chissà semmai un giorno ci sarà e si imparerà a vivere senza alzarsi su podi, troni senza condannare con gesti, pensieri, atti e parole chi ritenuto diverso, ignobile, degno non di vita ; un abbraccio forte :)D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oh si cara Dona, chi ha avuto l'opportunità di visitare di persona quei luoghi , penso li abbia impressi non solo nel cuore ma anche nella mente,
      per sempre. Ne hai scritto molto bene , nessuno ha il diritto di trattare così le persone , e purtroppo collegandoci ai giorni nostri , tantissime persone vengono abbandonate a se stesse , nella poverta' , ferite nella dignita' , uccise per quattro soldi ....

      Il mondo , ma soprattutto noi tutti abbiamo bisogno di Pace ma quella vera.

      Un abbraccio ed un grande grazie per il tuo pensiero .

      Elimina
  4. Un giorno triste di cui non mi piace parlare. Ma ti lascio un segno del mio passaggio. Ciao cara

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si cara Amica , troppo triste il ricordo di quanto successo , ma non dobbiamo mai dimenticare.

      Dolce notte grazie di cuore.

      Elimina
  5. Risposte
    1. Un abbraccio e grazie per esserci Amica cara.

      Elimina
  6. Un passaggio e un saluto. Buona domenica cara Rosy

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non ci sono stata per un po', grazie per essermi vicina Amica mia.

      Elimina
  7. Quando provi ad approfondire la conoscenza dei misfatti di quel periodo, pensando agli esperimenti utilizzando cavie umane, all'imposizione di marce su terreni accidentati solo per provare la durata delle scarpe che producevano, alla barbarie di menti contorte quanto crudeli, non puoi fare a meno di inorridire riflettendo su quanta capacità abbia avuto e purtroppo abbia ancora l'uomo, di andare contro sé stesso. Caratteristica questa solo del genere umano.
    Fai bene a scriverne, perché nessuno possa dimenticare, neanche per un attimo.


    Uomo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie caro Gianni del tuo scrivere ,sai donare con le tue parole , grandi Emozioni .

      Un abbraccio

      Elimina