01 dicembre, 2021

Un filo di seta


E...ritorna prepotente  , lo sforzarmi di provare a 

 

capire , questi conflitti che ha ancora tanto il mio 

 

Cuore , dove con la mente, fa nascere qualcosa di 

 

molto    profondo da leggere nel buio dell'Anima. 

 

Chissà..forse una ferita che non si cicatrizzerà mai 

 

ed attende di essere curata o una favola che vorrei 

 

raccontare che la vivo : come un vuoto da riempire,

 

un sogno da costruire, un amore da inventare nello 

 

spazio segreto di quell'orizzonte imprevisto che 

 

si delinea sottovoce dentro di  me . 

 

Ed indosso un silenzio , rilassante,trasparente ...

 

un pensiero lucido come la seta  ... 



Semplicemente Donna




















Un po' di storia tra leggenda e realtà.

 

 

Seta - l'oro da indossare

 

 

Le origini della seta sono lontanissime ed

avvolte dal mistero, ecco perchè intorno si

è creato terreno fertile per le leggende .

 

 

 

Si racconta che l'Imperatrice Lei-Tsu, moglie

dell'Imperatore Giallo , stesse bevendo il tè

in giardino, quando un bozzolo cadde da un

gelso direttamente nella sua tazza, nel 

toglierlo , si rese conto che il bozzolo si 

dipanava e che era lunghissimo, tanto da 

coprire tutto il suo giardino.

 

Si rese altresì conto che il filo era lucentissimo 

e resistentissimo e ne comprese la possibilità 

di tesserlo, oltre a scoprire che all’interno del 

bozzolo si nascondeva un baco ghiotto di 

foglie di gelso. Decise allora di piantare altre 

piante di gelso nel suo giardino e di allevare 

bachi per avere a disposizione tantissimi bozzoli 

da tessere con l’aiuto delle altre donne.

Secondo la leggenda Lei-Tsu fu la scopritrice 

della seta e la prima sericoltrice, entrando di 

diritto fra le divinità cinesi con il nome Can Nai Nai 

(Madre del baco da seta).

La scoperta dell’imperatrice Lei-Tsu risale al 

III millenio a.C. e rimase monopolio della Cina a 

lungo, sino a quando un’altra nobildonna non fece 

varcare alla seta i confini.

La giovane donna, promessa sposa al principe 

del Regno di Khotan, prima di lasciare il suo paese, 

violò il divieto di esportazione dei bachi da seta, 

nascondendoli insieme ai semi di gelso nella sua 

acconciatura.

Il primo passo verso la diffusione di questo splendido 

filato era fatto, la cultura dei bachi da seta si diffuse 

in India, in Giappone, in Corea e poi in Europa, era la 

seconda metà del VI secolo d.C.

 

Dal sito di Mme3Bien