La resa di un uomo non è una debolezza,
ma l'atto consapevole di accettare la realtà
e smettere di lottare. Nell'immagine che
ho postato , guardandola bene si vede un
senso di apatia .
Spesso si pensa che arrendersi significhi
perdere una battaglia, invece, è il momento
in cui si decide di non sprecare energie
contro l'inevitabile. E prendere atto dei
problemi senza fingere che non esistano.
Molti uomini evitano di chiedere aiuto o
mostrare fragilità perchè temono di apparire
deboli. Ma la "resa mentale e corporea "
vista dalla parte della psicologia può aiutare
a superare le posizioni difensive. Prendendo
atto delle proprie difficoltà, senza giudicarsi
penso sia l'unico modo per iniziare a
costruire una nuova armonia per se stesso.
Semplicemente Donna
