12 novembre, 2018

Piccolo ricordo









Un sabato mattina,mi accorsi che nell’angolo della finestra 
sul davanzale dove poco prima lo spazio era vuoto, un  
grazioso uccellino faceva capolino, allora mi  avvicinai con 
cautela per non farlo spaventare , e con mia grande sorpresa 
vidi che non volava via ... aveva però smesso il suo cinguettìo , 
giusto il tempo per farsi ammirare ,bellissimo ed era  un 
Pettirosso , l'unico che saprei riconoscere dal suo  piumaggio e 
l'inconfondibile macchia rosso-arancio sul petto , mi guarda , lo 
guardo , è talmente  vicino che sembra volermi dire qualcosa , 
allora decisi  di provare a parlargli , forse aspettava  proprio 
questo ,andai di  corsa in cucina a prendere una mollica 
di pane , ritornai e lui era Lì che mi aspettava,gli dissi:
 ciao piccolo , ma sei bellissimo , ora ti metto 
piccole briciole sul davanzale , tu serviti pure e se vuoi io 
vado dentro , così sarai piu' tranquillo a mangiare ... lui 
mi guardò con quella sua piccola testolina , che muoveva 
velocemente per andare a beccare la briciola , notai che 
non aveva alcun timore di me , e continuai man mano
che finiva le bricioline , a mettergliene ancora . Nel mentre
entrai in stanza e mi sedetti davanti allo scrittoio dove ho 
il computer , scatoline varie  , ed un libro con la copertina 
cartonata color giallino ,non so come sia accaduto ,
che nel mentre andai in cucina a prendere stavolta un 
biscottino , ritornai e con mio immenso stupore vidi 
il pettirosso dove?!?!?!??!?Comodo sulla copertina .
Pensai, che forse era attratto dal colore , incurante 
di essere  entrato in casa .Il suo cammino è fatto di 
rallentamenti e accelerazioni , pause e riprese il suo
 passeggiarci sopra ,  ero talmente  incantata a guardarlo 
ed emozionata per averlo dentro casa ,ed anche se avevo
la finestra aperta ,  è rimasto per un bel pò sul libro , 
ed intonò persino una spettacolare melodia , forse per 
ringraziarmi , forse ... non lo so , quando sul piu' bello , di 
colpo spiccò il volo con le sue piccole ali ed io ne dipinsi la sua 
bellezza ,diventai pittrice  per un attimo , nell'immaginario 
della mia mente ,impressa dentro i miei occhi.


Ogni giorno, guardavo sempre dalla finestra
 se magari avesse ricordato la strada e
ritornasse , ma è passato un anno , e di lui ho 
perso le tracce, ma non smetto di sperare , il 
posto lo conosce, lo scrittoio è sempre   lo 
stesso,il grande libro con la copertina giallina 
è sempre allo stesso posto,ci voglio credere 
che lo rivedrò presto!


Semplicemente Donna


































Piccola cronistoria reperita dal web sul Pettirosso . 
E' un uccello solitario che non ama la compagnia.
Compare nelle leggende legate alla tradizione 
cristiana e nella vita di Gesù al momento della sua
nascita , dove si brucia il petto avvicinandosi troppo
al fuoco per alimentarlo , che si stava spegnendo 
nella grotta di Betlemme .
Ma compare anche alla morte, quando impietosito
da Cristo morente sulla croce con in testa una corona
di spine, si avvicinò a lui per togliere con il becco
una spina dal suo capo sanguinante. Ed una goccia di
sangue gli macchiò le piume del petto, ma l'uccellino
la conservò in ricordo di quel grande atto d'amore
fatto per Cristo .E così dalla sua infinita bontà
quell'uccellino qualunque è diventato noto a tutti come
Pettirosso.