A come autunno

 

 

Arriva l'autunno e con

esso ci sono giorni che

mi portano malinconia.

Giorni dove le lacrime si 

fanno rugiada gelida e 

piangono una sinfonica

agonia. Soli scuri , di

pensieri cupi piegati al

vento di ieri ormai 

distrutti.

C'è ed è forse l'unica 

realtà, tra l'età che

passa veloce,ed un'altra

parte di me che vorrebbe

prendere a calci gli anni

andati come viandanti

smarriti.

 

 

 

 

 

E sarà sempre il tempo

che verrà,attraverso un

vetro rotto dentro il mio

sguardo datato,tra cocci

e schegge lucenti.

Ricordi e lumi spenti

attraverso il giorno, tra

passi carichi di doveri,

lordi di pensieri, mi ritrovo

a lasciar impronte di vita,

orme ormai ormeggiate

al porto fermo nella mia

memoria.

Ci sono giorni con mari

mossi che solo il vento

del futuro può navigare.

Come le montagne erose,

sanno che loro sono qui

prima ancora delle pose

di pietre migliari,di terre

lontane.

C'è la storia dell'esistenza

dell'essere come persona,

in un mondo che mi fa 

riflettere e pensare: 

Chissà domani?

E' solo una domanda, alla

quale nessuno potrà dare

risposta.

 

Semplicemente Donna