Non è vero che si scrive sempre
per qualcuno, per gli altri.
Si scrive anche per se stessi, per
andare in profondità a cercare la
parte più vera, quella fragile,
quella difettosa, quella che fa
paura.
Si scrive per restare in equilibrio
sulle righe dei pensieri, per
trovare un centro, per cercare
risposte, per vedere le contraddizioni.
Per ritrovarsi interi dopo un
percorso che non finisce mai alla
fine del foglio, ma continua tutto
nella testa, negli occhi e si adagia
sul cuore.
Ci sono le distanze, quando si
pensa.
Ma quando si scrive ,bisogna
avvicinarsi, accorciare le distanze,
abolirle, sentire le vene pulsanti
dei corpi vivi, su questi spazi
bianchi
Io amo scrivere per me, siamo la prima persona a cui dovremmo dedicare il nostro amore ed i nostri pensieri. Poi ovviamente trovare qualcuno con cui val la pena di condividere, è un'altra cosa. Ma i messaggi a se stessi, sono un livello diverso di felicità :)
RispondiEliminaCiao cara Paola, grazie per il tuo commento , in effetti è proprio così , si scrive in primis per se stessi , per avere un riscontro nel tempo che passa, ma anche per condividere esperienze, pensieri anche se diversi .
EliminaTutto serve per crescita personale.
Un abbraccio ed un buon fine settimana
Rosy
Concordo. Scrivere è il mio modo per riordinare le idee, per dar voce all'emozioni che porto nell'animo.
RispondiEliminaCredo si scriva per se stessi ma l'incontro con gli altri che leggono i nostri pensieri e si ritrovano nelle nostre parole sono preziosi alleati che danno forza e gratificazione.
Ciao cara Ester, grazie per il tuo commento , molto interessante e che condivido in tutto . Con le tue parole hai portato arricchimento al mio post .
EliminaUn abbraccio per un buon fine settimana
Rosy