Non è vero ...

 

Non è vero che si scrive sempre 

per qualcuno, per gli altri.

Si scrive anche per se stessi, per

andare in profondità a cercare la 

parte più vera, quella fragile, 

quella difettosa, quella che fa 

paura.

Si scrive per restare in equilibrio 

sulle righe dei pensieri, per 

trovare un centro, per cercare 

risposte, per vedere le contraddizioni.

Per ritrovarsi interi dopo un 

percorso che non finisce mai alla 

fine del foglio, ma continua tutto

nella testa, negli occhi e si adagia 

sul cuore. 

Ci sono le distanze, quando si 

pensa. 

Ma quando si scrive ,bisogna 

avvicinarsi, accorciare le distanze, 

abolirle, sentire le vene pulsanti 

dei corpi vivi, su questi spazi 

bianchi

Le mie serate preferite... Il silenzio 
 
e un libro.
 
 
 
 










Semplicemente Donna

 

 

4 commenti:

  1. Io amo scrivere per me, siamo la prima persona a cui dovremmo dedicare il nostro amore ed i nostri pensieri. Poi ovviamente trovare qualcuno con cui val la pena di condividere, è un'altra cosa. Ma i messaggi a se stessi, sono un livello diverso di felicità :)

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    1. Ciao cara Paola, grazie per il tuo commento , in effetti è proprio così , si scrive in primis per se stessi , per avere un riscontro nel tempo che passa, ma anche per condividere esperienze, pensieri anche se diversi .
      Tutto serve per crescita personale.
      Un abbraccio ed un buon fine settimana
      Rosy

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  2. Concordo. Scrivere è il mio modo per riordinare le idee, per dar voce all'emozioni che porto nell'animo.
    Credo si scriva per se stessi ma l'incontro con gli altri che leggono i nostri pensieri e si ritrovano nelle nostre parole sono preziosi alleati che danno forza e gratificazione.

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    1. Ciao cara Ester, grazie per il tuo commento , molto interessante e che condivido in tutto . Con le tue parole hai portato arricchimento al mio post .
      Un abbraccio per un buon fine settimana
      Rosy

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