Alcuni di noi si aggrappano
alle poesie, alcuni di noi si
aggrappano alle canzoni,
alcuni di noi si aggrappano
ai film,
alcuni di noi si aggrappano
ai libri,ed immagino che la
gente non riesca più ad
aggrapparsi alle persone...
Mentre l’oceano avvolge il globo,
la vita terrena è circondata da
sogni;
Verrà la notte - e con onde
sonore l'elemento colpisce la
sua riva.
Questa è la sua voce; ci costringe
e chiede...
La volta del cielo, ardente della
gloria delle stelle, sembra
misteriosamente elevarsi dalle
profondità - E galleggiamo,come
in un abisso ardente circondato
da tutti i lati.

Aggrapparsi alle persone forse non è sempre la scelta migliore... Se non altro perché poi si diventa troppo dipendenti e potenzialmente si rischia di rimanere scottati. Questo ovviamente non significa vivere nel terrore degli altri, anzi. Bisogna aggrapparsi a sé stessi, ecco. Quello si che fa bene :)
RispondiEliminaCiao cara Paola, sempre speciali i tuoi commenti , grazie di cuore.
RispondiEliminaCon la frase che la gente non si aggrappa più alle persone, inteso come senso di precarietà e di solitudine che spesso si respira nella società moderna. Quando i legami umani diventano fragili o deludenti, l'arte e la cultura diventano ancore di salvezza.Abbiamo bisogno di dialogo fra di noi , di tanta comprensione , i cellulari ci stanno allontanando , questo non l'avevo scritto e penso sia la cosa più pazzesca che si fa per comunicare , ci voglio contatti visivi, abbracci , baci , ne siamo poverissimi purtroppo .
Un abbraccio a te e buon fine settimana.
Rosy