Per chi come me ,ha
superato i cinquanta
e oltre,avrà notato
che la vita cambia .
In meglio o in peggio ,
poco conta, quello
che predomina è
che non si ha più
voglia di drammi , di
conflitti, di dare
spiegazioni.
Il verbo giusto è che :
si sceglie , si
incomincia una sorta
di "selezione".
Per cui si sceglie di
circondarsi sempre
meno di persone e
spesso si sceglie il
silenzio; a volte
persino l'assenza.
Per dedicarsi di più
solo a chi sentiamo
sia in pace con se
stessa/o.
Si incominciano a
vedere le cose per
come sono e di meno
a come sembrano.
Incominci a preservare
la parte migliore di te ,
solo a chi sa andare
in profondità e cerca
di capirti .
Tante cose impari a
tacerle; tante altre
impari a lasciarle
andare.
Si sceglie tra " l'Utile
e l'Inutile".
E comprendi che in
fin dei conti,tutto
quello che è inutile,
non ti serve.
Provi a sbarazzarti
di tante cose :
persone, parole ,
oggetti .
Ma tieni stretto a te ,
tutto quello che ti
ha reso e rende
migliore .
E per tutto il resto ,
esiste un'arte,che
è quella dell'indifferenza.
Una quotidianità ne
sostituisce un'altra, è
così che si continua
a vivere. Non c'è mai
una fine.
Sii come il cedro,
che profuma
anche l'ascia che
lo abbatte.
- Proverbio indiano -
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