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Mostra di Nalini Malani




Prima di iniziare con fotografie da cellulare, ed immagini 
reperite dal  web il cammino verso la visione di una delle 
mostre piu' intense e che catturano  a livello emotivo chi 
ha la fortuna come ho avuto Io di essere lì ,  di questa 
immensa pittrice e poetessa indiana Nalini Malani ,
introduco questo mio post con due mie fotografie scattate 
dal terzo piano del Castello proprio dove ha inizio la sua 
interessante e unica mostra . Anche se il tempo era piovoso 
si può notare quanta bellezza di panorama i nostri occhi 
possono ammirare. 






























Fotografie personali 

dal Castello di Rivoli







Definita Pioniera della video arte in India che è il suo paese d'origine,
lei sa esplorare attraverso il disegno , la pittura ed altre forme
sperimentali il tema della femminilità della Donna ,nel tempo e dei
suoi cicli di vita . Le sue opere sono inoltre, volutamente teatrali ,
basate su modello di  riproduzioni di culture diverse , facendo fede
all'originale riescono a coinvolgere l'osservatore , in ambienti dinamici
e che suscitano  sensazioni di tipo diverso .
















Questa descrizione era in una bacheca all'ingresso 
della mostra , peccato che sono riuscita soltanto a
riprenderne una parte . Ma dal video potrete meglio
capirne la sua incredibile anima .











Prima stanza che ci introduce al percorso di questa spettacolare mostra.



Fotografia web 








La pittrice Nalini Malani tutto quello che ha fatto in questa stanza 
sono disegni a muro , fatti con performance di cancellazione: è un 
disegno  a carboncino , inchiostro e tutto cancellabile, nel momento 
in cui lei stessa decide a chi dare l'onore o il dolore  di cancellare 
tutto . Quando la guida ci ha detto questo , siamo rimasti tutti basiti , 
ma come un disegno così perfetto , così pieno della sua personalità 
ed intensità , finita la mostra lei stessa darà l'imput a qualcuno di 
cancellare tutto . 









 Fotografia web di Nalini Malani mentre disegna sul muro 


                       
                                              Fotografie personali                                           










"La rivolta dei morti " Nalini Malani
Fotografia personale










Questa è in assoluto la stanza piu' bella di tutta la mostra , 
dove si vedono proiezioni e si sentono le voci della sofferenza 
che hanno subito in India . Credetemi e' di un'Emozione 
incredibile , non si vorrebbe piu' andare via .Lei sa rendere 
visibile l'invisibile .Vi posto alcune foto prese dal web stavolta ,
perche' ho fatto al riguardo un video , ma non riesco a girarlo 
dal cell a pc(purtroppo)
































 Fotografia personale , sempre di una piccola parte 
di quanto si vede in quest'altra meraviglia di stanza.







Fotografia personale sita nella parte finale




La mostra si dispiega esteriormente come un'esplorazione interna alla memoria universale del mondo, punteggiata da aree appartenenti alla dimensione più intima dell'artista.
Essa si apre per ricevere in sè le diverse storie deivisitatori , dando luogo, nel contempo , a un'esperienza destinata ad aggiungersi ai loro vissuti .



Nalini Malani: The Rebellion of the Dead / La rivolta dei morti

Retrospettiva 1969-2018 Part II 

a cura di Marcella Beccaria 
In collaborazione con il Centre Pompidou, Parigi 

18 Settembre 2018- 6 gennaio 2019




Concludo così questo mio post , con la voglia e sicuramente
convinzione  di ritornare a vederla .
Mi spiace non aver potuto mettere il mio piccolo video , ne 
ho preso uno dal web almeno vi potete rendere conto di quanto 
sia intensa e colma di patos questa sua mostra .
Vi ringrazio per la pazienza che  dimostrate sempre nel leggerMi .





Semplicemente Donna 





Come faccio a non piangere?





Si questo dolore che mi prende
tutti gli organi vitali e li fa 
roteare insieme , fino a quando
sfinita cerco di addormentarmi.

Quanto è difficile non piangere,
cara Mamma , quanto è difficile
pensare che dove sarai ora , ci 
sia pace e silenzio ... proprio
questo che mi fa piu' male , il
non aver potuto sentire ancora
la tua voce , le tue mani che
mi davano una carezza , anche
fosse stata l'ultima l'avrei 
custodita come il gioiello più
prezioso dentro lo scrigno del
mio Cuore , fino a che diventava
Luce per la mia Anima ferita...

Come faccio a non piangere ?

Anche ora che sto scrivendo , 
anche se cerco di trattenere le 
lacrime , mi è impossibile non
lasciarmi andare ad una grande
Emozione d'amore per Te.
Non ci sono preghiere che mi
donano sollievo , non ci sono 
pensieri in cui non appare il 
tuo ricordo , non ci sono istanti
in cui riesco a rassegnarmi a
questa ferita nell'anima che 
mi hanno inferto mio fratello e
sua moglie , privandomi di 
starti accanto , quando eri 
in vita ,  di vederti anche
solo per 5 minuti , di dirti che
ti Amo e darti ancora un bacio,
una carezza , un momento condiviso
d'Amore filiale!

Mai riuscirò a rasserenare la 
mente ,  per quanto io sia forte, 
per quanto è il mio infinito bene
per te , anche oltre la morte ne 
vivrò con questo dolore che ogni 
volta è una ferita aperta nel Cuore...
Che piano piano , con il tempo ,
si calmerà per trovare consolazione,
nella forza che la mente se 
ne fa una ragione .





Semplicemente Donna 
































Non restare a piangere sulla mia tomba.
Non sono lì , non dormo.
Sono mille venti che soffiano.
Sono la scintilla diamante sulla neve.
Sono la luce del sole sul grano maturo.
Sono la pioggerellina d'autunno.
Quando ti svegli nella quiete del mattino...
Sono le stelle che brillano la notte.
Non restare a piangere sulla mia tomba.
Non sono lì, non dormo .

Canto Navajo - Indiani d'America